|
Menu |
|
|
|
|
|
Statistiche |
|
|
|
|
|
Validato |
|
|
|
|
|
 La Filodrammatica di Vigolo Vattaro nasce nel 1920 circa e si sviluppa nell'ambito delle attività della parrocchia. I sacerdoti che guidano la comunità Vigolana individuarono nel teatro uno strumento formidabile di aggregazione sociale e di crescita per le persone. Questa linea tracciata già da allora, indirizza l'attività della Filodrammatica di Vigolo Vattaro dal 1977, anno della rifondazione, ai giorni nostri. La filosofia di fondo del gruppo è quella di promuovere la crescita personale e collettiva attraverso questo meraviglioso strumento chiamato Teatro. Possiamo dire di aver sperimentato molti generi teatrali ed altrettanti stili espressivi, e di esserci distinti in alcuni di essi, come nel teatro per ragazzi, grazie al confronto con Compagnie amatoriali e professionistiche che operano in quel settore. Ormai diverse generazioni si sono succedute e tuttora convivono nella nostra Filodrammatica; molte persone che hanno generosamente elargito energie, passione e tempo libero. Tra queste ricordiamo il compianto Giovanni Tamanini che per tutti noi è stato amico, padre e maestro nello stesso tempo. Se possiamo sintetizzare i nostri programmi per il futuro, li affidiamo alla parola: «incontro», poiché soprattutto in questo vediamo la crescita per noi, la nostra comunità e le tante persone che, in futuro, ci auguriamo di conoscere.
Recapito
|
Filodrammatica Viva c/o Rosella Ducati Via Erbosa, 4 38049 Vigolo Vattaro (Trento) Tel. 0461 847263
|
Indirizzo di posta elettronica:

|
Realizzato da Giuseppe Tamanini
Si dichiara che questo sito, ai sensi della Legge 7 marzo 2001 n. 62, non rientra nella categoria dell'informazione periodica in quanto viene aggiornato ad intervalli non regolari. |
|
Bepi PC Ubuntu
|
|
La foto si commenta da sola (Il pc con Ubuntu non è quello in basso a destra dove è appoggiato il mouse e la tastiera: per capirlo basta seguire i cavi).
Foto e hardware di Giovanni Bianchini
|
|
|
|
|
È vero che alla fine i buoni vincono sempre?
|
|
EDITORIALE DI RICCARDO LUNA (tratto da WIRED n. 17 - Luglio 2010) Ho visto un tale, Il signore delle comunicazioni. Mi si è fatto incontro con passo trionfale e mi ha detto esultando: "Il 45 per cento delle famiglie italiane ha una connessione decente a Internet!". Io, contagiato da tanto entusiasmo, ho esclamato: fantastico! Poi ho pensato al 55 che ancora non ce l'ha e allora l'entusiasmo del tale non l'ho mica capito. Ne ho visto un altro, Il signore dell'Innovazione. Mi ha elencato una serie di belle cose che vorrebbe fare. E mi ha detto: "Non ho una lira, ma innovare a costo zero è più bello". Io gli ho detto che vorrei vivere in Uruguay dove tutti i bambini, tutti, hanno un laptop per studiare. E gli ho regalato un pacchetto di fichi secchi. Poi su un Colle ho incontrato un signore saggio e anziano, non so se più saggio o più anziano, perché molto saggio ma anche molto anziano. Gli ho detto: d'accordo la crisi e i tagli, ma tutti dovrebbero avere Internet sennò a intere generazioni rubiamo il futuro, la possibilità di crescere, comunicare, imparare, fare impresa. Lui mi ha guardato perplesso e con grande saggezza mi ha chiesto: "Perché, non ce l'hanno?". Io non ho colto l'ironia di quella domanda e sono rimasto di sasso.La mattina seguente sono andato in una università, nella più antica università italiana. Undici ragazzi si contendevano la possibilità di vedere finanziati altrettanti progetti di ricerca che puntano a rivoluzionare Internet. Avevano la metà dei miei anni, il doppio della mia preparazione e i sogni ancora intatti. Allora ho ripensato al Comunicatore dimezzato, all'Innovatore senza fichi, al Saggio anziano sul Colle, e ho capito una cosa: Chi vuole davvero cambiare il mondo, non aspetta nessuno, intanto lo fa. E l'ho fatto. Sarà stato perché eravamo alla vigilia dei Mondiali, quando tutti o quasi perdiamo la testaper undici calciatori, che ho deciso che erano loro, quegli undici ragazzi e ragazze, i miei campioni. E sul palco ho letto i loro nomi cosi: Spano / Thibault Favilli / Malesci Alisi Comerio / Ciancilla Toniolo Bernini / Besana Monti. Olé La sera a casa mia figlia di 5 anni mi ha chiesto: "Papà è vero che alla fine i buoni vincono sempre?". "È vero, amore, anche se a volte per la fine bisogna aspettare un po'".
|
|
|
|
|
Sciroppo di melissa (per cambiare argomento)
|
|
Sciroppo di Melissa Preparazione
Mettere in una bacinella - 2 litri di acqua
- il succo non filtrato di 10 limoni
- le scorze di un limone
- 10 chiodi di garofano
- un pezzetto cannella
- 45 rami di melissa
Mescolare bene il tutto controllando che le foglie siano coperte completamente dal liquido.Lasciare macerare per 48 ore in un recipiente aperto coperto da uno straccio.Strizzare bene usando uno schiacciapatate e filtrare con un colino o un panno. Scaldare, aggiungere e sciogliere 1,8 Kg di zucchero e bollire il tutto per 5 minuti. Versare il liquido bollente in bottiglie a chiusura ermetica riempite fino al'orlo. Conservare in luogo asciutto e buio. Può essere bevuta pura in un bicchierino o come bevanda allungata a piacere con acqua come bevanda.
| Attività principali: sedativo del Sistema Nervoso, spasmolitico; stomachico e carminativo; coleretico Impiego terapeutico: manifestazioni dolorose di origine nervosa: palpitazioni, cefalea, spasmi gastrointestinali, vomito ecc.; stati di ansia accompagnati da irrequietezza e irritabilità; insonnia; psicastenia; distonia neurovegetativa; dispepsia, aerofagia, flatulenza; piccola insufficienza epatica; stati di tensione nervosa premestruale. La Melissa possiede, infatti, un'azione tranquillizzante, antispasmodica e carminativa, tanto che può essere definita una pianta «nervina a tendenza carminativa» (Weiss). Il suo uso è particolarmente indicato nella cosiddetta "nevrosi gastrica", cioè nei disturbi gastrici dì origine psicosomatica, o anche quando sia presente un quadro di irritabilità generale, difficoltà all'addormentamento e tachicardia su base funzionale. Come si può ben comprendere è un ottimo rimedio di nevrosi, e proprio per le sue qualità terapeutiche risulta articolarmente utile la prescrizione nei soggetti in sovrappeso con tendenze bulimiche e nelle forme di somatizzazione a livello gastrico. tratto da ww.inerboristeria.com |
|
|
|
|
|
VIGOLANA TEATRO D'ESTATE
|
|
RASSEGNA "VIGOLANA TEATRO D'ESTATE" 2010 Vigolo Vattaro - venerdì 16 luglio – Ore 21.00 Loredana Cont di Rovereto“ Chi dice donna cossa diselo?” Vattaro - venerdì 23 luglio – Ore 21.00 Filodrammatica di Verla di Giovo “No ve conoso pù” Centa S. Nicolò - giovedì 29 luglio - Ore 21.00 Filodrammatica “Follie d'autore” di Trento “Sposa zovena cornie cros... sposa vecia peti e tos” Vattaro – martedì 10 agosto – Ore 21.00 Filodrammatica “Quei de Vialzan” di Villazzano “Per favore ammazzatemi la moglie” Bosentino - mercoledì 11 agosto – Ore 21.00 Filodrammatica “Follie d'autore” di Trento “Sia da l'asen che dal mul staghe tre pasi endreo dal cul!” FESTA TEATRO RAGAZZI Bosentino - martedì 27 luglio – Ore 21.00 I burattini Cortesi di Bergamo "Il Mantello fatato" Vigolo Vattaro - lunedì 2 agosto – Ore 21.00 Compagnia “Mattioli” di Milano “Avanti… permesso: la vera storia di l'Altro & Quell’altro” Vigolo Vattaro - mercoledì 4 agosto – Ore 21.00 Compagnia “Teatro Laboratorio delle fiabe” di Mantova“ Nel paese degli ombrelli” Vigolo Vattaro - venerdì 6 agosto – Ore 21.00 Compagnia “Estroteatro” di Trento“ Da Grande - 1 Penny per il tuo futuro” Centa S. Nicolò - sabato 7 agosto – Ore 18.00 Dante Cigarini di Reggio Emilia "Guardo gli asini che volano" Vattaro - giovedì 12 agosto – Ore 16.00 Filodrammatica “Quei de Vilazan” di Villazzano “Il brutto anatroccolo”
|
|
|
|
|
"evangelizzare" gli altri verso GNU/Linux
|
|
Il mio consiglio? Forse sarà impopolare nel mondo “GNU/Linux", ma considerando la bellezza di questo sistema operativo, cercherei di evitare un certo snobismo verso chi, per un motivo o un altro, non riesce ad utilizzarlo preferendo al suo posto Windows, mentre bisognerebbe cercare tutti insieme di “evangelizzare" gli altri e rendere GNU/Linux sempre più semplice da usare. Inoltre, invito tutti a continuare a pensare in rete, per creare una rete di idee, di risorse, collaborando anche a distanza, come insegna l'0pen Source. Come diceva Thomas Jefferson: “Due persone si incontrano. Ognuna ha un dollaro in tasca. Si scambiano il dollaro. Riprendono la loro strada. In tasca hanno un dollaro ciascuno. Due persone si incontrano. In testa hanno un'idea. Se la scambiano e si salutano. Riprendono la loro strada. Ognuno con in testa due idee”. Nanni Bassetti – Esperto in sicurezzainformatica - GNU Linux Magazine, giugno 2010
|
|
|
|
|
Come passare al software libvero e vivere felici
|
|
Biblioteca Intercomunale di Vigolo Vattaro Filodrammatica ViVa di Vigolo Vattaro presentano COME PASSARE AL SOFTWARE LIBERO E VIVERE FELICI (dal titolo del libro di Fausto Trucillo) Lunedì 24 maggio IL SISTEMA OPERATIVO LINUX È MEGLIO? Varie distribuzioni Linux; Interfacce grafiche Gnome e Kde verso Windows; Installazione e configurazione di Linux Ubuntu; Installazione programmi aggiuntivi; Far condividere Windows e Linux sullo stesso pc. Mercoledì 26 maggio OPENOFFICE.ORG: COME FARE A MENO DI OFFICE Installazione di Openoffice su Windows; Openoffice non è una brutta copia gratuita di Office ma un'alternativa valida; differenze fra Office e Openoffice; come aggiungere in openoffice la libreria openclipart. Relatore: Giuseppe Tamanini, insegnante al CFP ENAIP di Borgo Valsugana
VIGOLO VATTARO – TEATRO PARROCCHIALE – ORE 20.30
|
|
|
|
|
Open Cliapart 0.20
|
|
Io, Giuseppe Tamanini, insieme a Claudio Clamer abbiamo preso tutte le clipart (versione 0.20) dal sito openclipart.org e le abbiamo riorganizzate per tipologia, anche se in modo ancora spartano: sempre meglio che per autore come sono originalmente. Le trovate da scaricare e scompattare nella sezione Download. Per l'inserimento in Openoffice metterò quanto prima le indicazioni di come fare. Buon lavoro Giuseppe
|
|
|
|
|
Faro Led vs Lampada allo iodio
|
|
Dopo aver finalmente finito di assemblare il riflettore in alluminio per concentrare meglio la luce del led da 100 W ho affiancato i due fari: uno a con il led da 100w sottoalimentato in modo da consumare 67 W (31,3 V a 2,14 A) e l'altro con la lampada alogena del 1000W.




Vedete che i due luxometri misurano la stessa quantità di luce (240 x 100 = 24.000) il faro a led e (2428 x 10 = 24.280) il faro con la lampada alogena. 67 W di consumo invece che 1000 W che significa 1/15 quindici volte di meno. Giuseppe
|
|
|
|
|
File della serata del 12/04/2010 "Usare Internet in sicurezza"
|
|
Inseriti i 7 file pdf delle slide utilizzate da me durante la serata su "Sicurezza in Internet". Li trovate nella sezione Download. Giuseppe
|
|
|
|
|
Serate sulle Nuove Tecnologie
|
Locandina ufficiale della serata del 16 aprile prodotta da LinuxTrent
|
|
|
|
|
|
|
Calendario |
|
| Luglio 2010 |
L |
M |
M |
G |
V |
S |
D |
|
|
|
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
31 |
Data: 30/07/2010 Ora: 11:44 Accadde Oggi: * 1825 - Viene scoperta Malden Island.
Santi Cattolici: * San Terenzio di Imola, diacono ed eremita
|
|
|
|
Utenti |
|
Persone on-line:
0 amministratori
0 utenti
2 ospiti
|
|
|
|